PRODUZIONE, GESTIONE E CONSERVAZIONE
DEI DOCUMENTI DIGITALI, NOVITÀ TRANSIZIONE DIGITALE E PNRR, OBBLIGHI E SANZIONI NELLA P.A. DOPO LA L. 29/07/2021, N. 108 -
BIG DATA MANAGEMENT, INTELLIGENZA ARTIFICIALE, SICUREZZA INFORMATICA IN PRESENZA
E DA REMOTO

AREA TEMATICA: Produzione, gestione e conservazione dei documenti digitali e/o digitalizzati - sviluppo delle banche dati di interesse nazionale - sistemi di autenticazione in rete - gestione dei flussi documentali e della conservazione digitale - Big data management (2° liv. "A")

DURATA: 40 ore (10 moduli giornalieri da 4 ore cadauno)

SEDE: webinar online

PROGRAMMA:

I Modulo:
REINGEGNERIZZAZIONE DEI PROCESSI NELLA P.A. E FORMAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI: NORMATIVA E LINEE GUIDA AGID

La reingegnerizzazione dei processi nella P.A.
Quadro normativo.
Il concetto di mission ed obiettivi in una Pubblica Amministrazione.
Processi strategici, gestionali ed operativi.
La mappatura dei processi.
La classificazione e la misurazione degli obiettivi.
Il ciclo di Deming o ciclo Plan DO Check Act.
La digitalizzazione dei processi e delle procedure.
I flussi documentali: concetti ed approfondimenti.
Il Codice dell’Amministrazione digitale ed i diritti dei cittadini.
La Carta della Cittadinanza Digitale.
Il DPR 445/00 e la sua relazione con il CAD.
L’importanza della digitalizzazione nella condivisione e gestione dei flussi di dati all’interno dei procedimenti amministrativi.
Il Codice dell’Amministrazione digitale ed i diritti dei cittadini.
Il DPR 445/00 e la sua relazione con il CAD.
Il Regolamento UE n. 910/2014 – eIDAS, I documenti elettronici ed i documenti informatici: definizioni e differenze nella normativa europea e nazionale.
Il documento informatico in ambito amministrativo e valore probatorio.
Copie, duplicati, copie per immagine e copie conformi: differenze e analogie con il mondo cartaceo e validità giuridica.
Il valore dell’Informazione nella PA nella società dell’Informazione.
La progettazione dei Sistemi Informativi.
Dalla Dematerializzazione alla Digitalizzazione dei processi Amm.vi per aumentare l’efficienza e valorizzare la risorsa informazione nella PA.
Digitalizzazione dei processi amministrativi e smartworking, obblighi, opportunità e strumenti.
Il BPMN (Business Process Model and Notation) per la mappatura e la reingegnerizzazione dei processi amministrativi.
Strumenti e tecnologie “low coding” per il disegno dei processi amministrativi.
Robotic Process Automation (RPA) e nuove tecnologie a “basso impatto” per l’automazione dei processi amministrativi.
Le linee guida AGID 10/09/2020 sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici:
Le linee guida AGID: uno strumento di soft law.
Perché delle nuove linee guida sui documenti informatici?
Applicabilità delle linee guida e obbligatorietà.
La formazione di un documento informatico:
- creazione tramite l’utilizzo di strumenti software o servizi cloud qualificati;
- acquisizione di un documento informatico per via telematica o su supporto informatico;
- acquisizione della copia per immagine su supporto informatico di un documento analogico ed acquisizione della copia informatica di un documento analogico;
- memorizzazione su supporto informatico in formato digitale delle informazioni risultanti da transazioni o processi informatici o dalla presentazione telematica di dati attraverso moduli o formulari;
- generazione o raggruppamento di un insieme di dati o registrazioni, provenienti da una o più banche dati, e memorizzazione in forma statica.
Le caratteristiche di un documento informatico: immodificabilità, integrità, leggibilità, autenticità.
La metadatazione dei documenti informatici.
Analisi dei formati validi per un documento informatico.
La certificazione dei processi di copia, le copie massive e loro applicazioni nei flussi documentali.
Sentenze e casi di discussione.

II Modulo:
GESTIONE E CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI, FIRME E SIGILLI ELETTRONICI, VALIDAZIONE TEMPORALE, PEC E DOMICILI DIGITALI, COMUNICAZIONI INTRA PA, INTER PA E CON L’UTENZA ESTERNA

Quadro normativo.
Le firme elettroniche ed i sigilli elettroniche nella normativa europea e nazionale, il Regolamento UE n° 910/2014 – eIDAS e l’interoperabilità dei sistemi di firma.
La firma digitale: definizione, validità in un procedimento amministrativo ed in sede probatoria.
Il timbro digitale ed i sigilli elettronici: definizioni, validità in un procedimento amministrativo ed in sede probatoria. Differenza con le firme digitali.
I poteri di firma derivanti dai terzi nell’ambito della Pubblica Amministrazione: il campo organizzazione nella firma digitale ed il suo uso da parte dei pubblici ufficiali.
La validazione temporale di un documento informatico, la conservazione della validità della firma nel tempo secondo il Regolamento Eidas e le sue ripercussioni in ambito amministrativo, l’opponibilità a terzi della validazione temporale.
Esempi di casi d’uso di firma digitale.
Il domicilio digitale: gli elenchi pubblici dei domicili digitali per aziende, PA e persone fisiche, i domicili speciali.
I servizi di recapito certificato qualificato: loro significato nella normativa europea e nazionale e nel contesto del domicilio digitale, cosa cambia rispetto alla PEC.
Il percorso di una PEC e le similitudini con una raccomandata tradizionale.
La PEC all’interno del procedimento amministrativo: la PEC e la firma…due strumenti diversi per scopi diversi: la validità di una trasmissione e l’autenticità della comunicazione ai fini del procedimento amministrativo.
La PEC e l’immodificabilità dei documenti.
Evoluzioni future della PEC e convergenze verso i recapiti certificati qualificati ai sensi del Regolamento EiDas.
La validità delle istanze, delle dichiarazioni e delle comunicazioni il piano probatorio ed amministrativo:

  1. comunicazioni PA-Cittadino,
  2. comunicazioni PA-Aziende,
  3. comunicazioni Intra PA,
  4. Comunicazioni Inter PA.

Il DPR 445/00 e le linee guida AGID 10/09/2020 sulla gestione documentale.
Le aree organizzative omogenee ed il coordinatore della gestione documentale.
La registrazione di protocollo, la segnatura e i registri particolari.
I casi particolari di protocollazione: le comunicazioni personali, le lettere anonime.
Il nucleo minimo di protocollo e la tracciabilità delle informazioni.
Il Responsabile ed il Coordinatore della gestione documentale: ruoli e competenze.
Il manuale di gestione documentale: la natura normativa del manuale, analisi puntuale dei contenuti obbligatori e di quelli desiderabili, la pubblicazione del manuale.
La profilazione degli accessi e le implicazioni sulla protezione dei dati, qualche sentenza di esempio.
L’accesso al registro di protocollo: quando è possibile e da parte di chi.
Il fascicolo elettronico concetti e normativa vigente: il fascicolo elettronico per procedimento e per affare, le serie archivistiche.
L’uso del fascicolo nei procedimenti.
Il fascicolo ibrido cartaceo-informatico.
La conservazione elettronica dei fascicoli e dei documenti.
La validità legale della conservazione.
Il manuale della conservazione: la natura normativa del manuale, analisi puntuale dei contenuti obbligatori e di quelli desiderabili, la pubblicazione del manuale.
Il Responsabile della Conservazione.
Il riversamento, la conservazione sostitutiva.
La conservazione in house ed in outsourcing.
Sentenze e casi di discussione.

III Modulo:
PNRR, TRANSIZIONE DIGITALE, OBBLIGHI E SANZIONI NELLA PA DOPO LA L. 29/07/2021, N. 108 (“SEMPLIFICAZIONI BIS”) - PIANO TRIENNALE PER L’INFORMATICA, SPID, CARTA DI IDENTITÀ ELETTRONICA, CARTA NAZIONALE DEI SERVIZI, APP IO, CODICE DI CONDOTTA TECNOLOGICA E FABBISOGNI FORMATIVI

Il PNRR e la Transizione digitale nella PA.
Le novità del D.L. 31/05/2021, n. 77, convertito dalla legge 29/07/2021, n. 108 (Semplificazioni bis): Misure per la diffusione delle comunicazioni digitali delle pubbliche amministrazioni e divario digitale.
Violazione degli obblighi di transizione digitale e sistema sanzionatorio:
- il ruolo dell’Agid;
- i soggetti interessati;
- la responsabilità dirigenziale e disciplinare;
- le sanzioni amministrative pecuniarie.
Il Piano Triennale per l’Informatica nella PA: obblighi, scadenze, soggetti.
Il Piano di azione europeo sull’eGovernment.
La strategia della trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione contenuta nel Piano Triennale.
L’evoluzione del Piano Triennale.
La Mappa del Modello Strategico.
Le infrastrutture IT, il cloud computing, i modelli di servizio (infrastructure as a service, platform as a service, software as a service), la razionalizzazione dei CED e le modifiche introdotte dalla legge 11/09/2020, n. 120 (di conversione del D.L. 76/2020 “Semplificazioni”).
Il manuale di migrazione al cloud.
Il Modello di interoperabilità.
Le Piattaforme e i dati della PA.
La sicurezza nel Piano triennale per l’Informatica nella PA.
Le piattaforme abilitanti e gli ecosistemi.
I sistemi di autenticazione (SPID, Carta di identità elettronica e la Carta nazionale dei servizi).
L’APP IO un punto di accesso unico per i servizi della PA.
Gli obblighi e le scadenze del D.L. 76/2020 come convertito dalla legge 11 settembre 2020, n. 120.
La piattaforma per la notifica degli atti della PA.
Il Sistema PAgoPA.
L’obbligo di integrazione con le piattaforme abilitanti previste dagli articoli 5, 62, 64 e 64-bis del CAD.
Gli strumenti per la generazione e diffusione dei servizi digitali.
Il Governo della trasformazione digitale.
Il ruolo e i compiti del Responsabile della Transizione al Digitale.
Le relazioni tra il Responsabile della Transizione al Digitale e gli altri dirigenti dell’Ente.
L’Ufficio per la transizione al digitale come “punto di contatto” sia interno che esterno dell’Amministrazione di appartenenza.
Il Responsabile della Transizione al Digitale in forma associata tra PA (articolo 17 comma 1-septies).
Il Codice di condotta tecnologica: motivazioni, obblighi, ricorso agli esperti qualificati, fabbisogni formativi, responsabilità dirigenziali per il mancato rispetto del Codice di codice di condotta tecnologica.

IV Modulo:
OPEN GOVERNMENT, SMART CITIES, OPEN DATA, DATI APERTI E BASI DI DATI DI INTERESSE NAZIONALE DOPO LA L. 29/07/2021, N. 108, BIG DATA MANAGEMENT, INTELLIGENZA ARTIFICIALE E BOT NELLA PA

Definizione di Open Government.
Quadro normativo.
Metodologie strumenti per l’Open Government.
Open Data, dato aperto e dato pubblico:
Cosa sono gli open data.
Definizione e tipologie di Open Data.
La qualità degli open data.
Concetti di Dataset e Metadati essenziali per una corretta pubblicazione dei dati.
I 5 livelli dei formati degli Open Data.
Le licenze da attribuire ai dati e introduzione delle Creative Commons.
Definizione di Smart Cities.
I dati aperti per il governo delle Smart Cities.
La visualizzazione cartografica dei dati aperti.
Mappe e Infografiche per il monitoraggio dei dati e per la valutazione preventiva e predittiva delle implicazioni normative.
Open data e Trasparenza della PA.
Data journalism.
Come si producono i dati aperti.
Visualizzare, riorganizzare e ripulire i dati.
Le basi di dati di interesse nazionale.
La condivisione dei dati tra PA e le novità del D.L. 76/2020 (“Semplificazioni”), come convertito dalla legge 11 settembre 2020, n. 120 e del DL 77/2021 “Semplificazioni bis”, come convertito dalla legge 29 luglio 2021, n. 108.
Esempi di dati aperti nel settore dell’informazione pubblica.
Big data management.
Introduzione ai Big Data.
Il modello delle 3V dei Big Data (Volume, Velocity, Variety).
Raccolta e analisi dei Dati.
Il problema della Rappresentazione dei risultati.
Introduzione alla Infografiche per la rappresentazione dei risultati dell’analisi dei Big Data.
Introduzione all’Intelligenza Artificiale.
Le diverse tipologie di Intelligenza Artificiale.
Intelligenza artificiale Vs Machine Learning.
Le possibili applicazioni dell’Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione.
Casi di studio: best practices e worst practices, nazionali e internazionali.
Introduzione ai Bot e ai risponditori automatici.
La Potenzialità dei Bot nella PA.
Interazione tramite gli smart device (Google Home e Amazon Echo) e le interazioni vocali con i sistemi informativi della PA.
Esercitazioni e casi concreti.

V Modulo:
SICUREZZA INFORMATICA IN PRESENZA E DA REMOTO, PROTEZIONE E PUBBLICAZIONE DEI DATI:
RISCHI E PROBLEMATICHE DELLA DIGITALIZZAZIONE DEI PROCESSI

La protezione dei dati: il contesto della PA.
Il Regolamento UE 2016/679, perché un regolamento.
Il concetto di responsabilizzazione del Titolare del Trattamento un cambio di visione dai modelli prescrittivi.
La liceità, finalità, necessità, proporzionalità e pertinenza nel trattamento: analisi dettagliata dei principi.
Il D.Lgs. 196/2003 dopo le modifiche introdotte dal D.Lgs. 101/2018: ruoli e responsabilità all’interno della P.A. (titolari, responsabili e incaricati).
Le tipologie di dati (personali, particolari, giudiziari, i dati supersensibili), il trattamento dei dati personali nella P.A. condizioni e limiti, la comunicazione e la diffusione dei dati personali.
La PA deve chiedere il consenso al trattamento dei dati? Se si, quando?
L’informativa per il trattamento dei dati personali.
Privacy by Design, Privacy by Default e accountability.
Il titolare ed il responsabile del trattamento.
Funzioni e profili di responsabilità per i soggetti deputati alla protezione dei dati.
Il ruolo del Responsabile per la Protezione dei dati personali (DPO).
I registri di trattamento.
L’analisi dei rischi e la valutazione di impatto (DPIA).
La Consultazione preventiva dell’Autorità di Controllo per i trattamenti a rischio.
Il data breach: quando, come e cosa notificare all’Autorità di controllo.
Il Responsabile per la Protezione dei dati personali: il suo ruolo durante un data breach.
Responsabilità e sanzioni.
Lavoro agile, sicurezza informatica e consapevolezza dei lavoratori sull’uso sicuro dei sistemi informativi, gli obblighi informativi verso il lavoratore ed i sindacati e relazioni con lo Statuto dei Lavoratori (legge 300/1970).
La privacy e la trasparenza: due esigenze da bilanciare.
Il rapporto tra albo pretorio, sezione “amministrazione trasparente” ed il codice della privacy, l’accesso civico generalizzato, le linee guida ANAC, la circolare n. 2/2017 della Funzione Pubblica e la circolare n. 1/2019 del Ministro della Pubblica Amministrazione.
La sicurezza informatica: i rischi, le minacce, le buone pratiche.
Rischi e minacce negli ambienti digitali:
La sicurezza informatica: proteggersi da chi e da cosa.
I principali rischi per i dati:
- la perdita di confidenzialità;
- la distruzione;
- l’alterazione;
- l’indisponibilità.
I principali rischi per gli utenti ed i sistemi:
- l’accesso abusivo;
- il furto delle credenziali;
- l’impersonificazione.
Le misure minime di sicurezza ICT:
Le linee guida AGID.
I livelli minimo, standard ed avanzato.
I rischi di perdita accidentale dei dati: l’uso del backup e delle cartelle condivise sui server.
I principali tipi di attacco informatico:
Gli attacchi ai servizi:
- il denial of service (DoS);
- il distributed denial of service (DDoS).
Le principali tipologie di software maliziosi informatici:
- malware in generale;
- virus;
- rootkit;
- cavalli di troia.
I malware spia: Spyware e keylogger.
I malware che ingannano: gli scareware/roguaware.
I malware che ricattano: i ransomware.
Breve vademecum per i dipendenti pubblici per la sicurezza delle proprie postazioni di lavoro e dei propri dati.


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