CORSO OPERATIVO E STRUMENTI
SULLA CORRETTA ATTUAZIONE
DEL PIANO ANTICORRUZIONE 2021-2023
TRA PREVENZIONE, ETICA E TRASPARENZA

AREA TEMATICA: Anticorruzione, trasparenza e integrità: strategie preventive e sistemi di compliance – gestione del rischio corruzione (2° liv. "A")

DURATA: 40 ore (10 moduli giornalieri da 4 ore cadauno)

SEDE: webinar online

PROGRAMMA:

I Modulo:
ETICA E PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE ALLA CORRUZIONE E TRASPARENZA 2021-2023

La prevenzione della corruzione come strategia politica dell’Ente: la diffusione della conoscenza come strumento di prevenzione per prevenire comportamenti “corruttibili”.
L’etica al centro:
- Perché si corrompe?
- È un problema solo culturale?
- La percezione della corruzione e la responsabilizzazione del dipendente.
- Come resistere alle “tentazioni”.
I fattori abilitanti della corruzione.
L’Organo di indirizzo politico:
- Funzioni, compiti e responsabilità nell’organizzazione della strategia all’interno dell’ente.
- L’individuazione degli obiettivi strategici.
Il Piano triennale di Prevenzione alla Corruzione e Trasparenza Anticorruzione 2021-2023:
- le novità sistematiche;
- l’applicazione all’interno dell’Ente;
- il contenuto del Piano triennale per la prevenzione della corruzione;
- la strategia per il conseguimento degli obiettivi previsti;
- il ruolo dell’ANAC nella lotta alla corruzione.
Il passaggio dal procedimento al processo per la individuazione dei rischi e dei sistemi di contrasto.
Gli adempimenti e le attività di gestione del rischio e gli obiettivi indicati nel PEG.
L’attività di antiriciclaggio:
- definizione, individuazione delle aree a rischio riciclaggio;
- Il cd. “effetto lavatrice”;
- La mappatura dei processi.
L’individuazione degli indicatori di anomalia.

II Modulo:
RESPONSABILE PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E TRASPARENZA,
DIRIGENTI, DIPENDENTI, ORGANISMI DI VALUTAZIONE

La governance dell’anticorruzione: i soggetti attuatori e gli strumenti attuativi all’interno dell’ente.
Il Responsabile della Prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT):
- individuazione, funzioni, compiti e responsabilità;
- I criteri di scelta e il problema della sua “coincidenza” con altro dirigente dell’ente;
- L’autonomia gestionale del RPCT;
- Le responsabilità del RPCT nell’ambito del whistleblowing.
Il ruolo e le responsabilità dei dirigenti o figure similari:
- culpa in eligendo e culpa in vigilando;
- L’obbligo di collaborazione con il RPCT;
- Profili di responsabilità.
Gli obblighi dei dipendenti pubblici nel rispetto del PTPCT e del Codice di comportamento: il quadro sanzionatorio.
Le competenze degli Organismi di Valutazione (OIV) sulla applicazione delle norme sulla trasparenza:
- il rapporto fra obblighi di pubblicazione, obiettivi, performance e valutazione dei responsabili;
- L’incidenza delle violazioni delle norme sulla trasparenza e l’erogazione dell’indennità di risultato.

III Modulo:
STRUMENTI, AREE A RISCHIO, MAPPATURA DEI PROCESSI, INDICATORI, ROTAZIONE, CONFLITTO DI INTERESSI, WHISTLEBLOWING, PANTOUFLAGE

La corruzione: quadro generale.
L’imparzialità nella P.A. come principio costituzionale dell’attività amministrativa.
Le misure generali volte a garantire l’imparzialità.
Gli strumenti:
- il Piano Nazionale Anticorruzione (PNA);
- il Programma triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza 2021-23 (PTPCT);
- il Codice nazionale di comportamento e quello integrativo;
- il Piano delle Performance;
- la formazione, la sensibilizzazione e la rotazione del personale e la gestione del conflitto di interessi;
- l’applicazione delle disposizioni in materia di whistleblowing e pantouflage.
L’individuazione delle aree a rischio e la mappatura dei processi:
- definizione;
- identificazione;
- descrizione;
- rappresentazione.
L’analisi e le modalità di identificazione dei rischi:
- gli indicatori di rischio;
- la loro valutazione;
- l’analisi del contesto interno ed esterno.
La gestione, la ponderazione, la valutazione e il trattamento del rischio:
- le fasi;
- le fonti informative;
- gli “eventi sentinella”;
- il registro degli eventi rischiosi.
Gli “indicatori” del rischio anche potenziale:
- il comportamento e il rispetto del Codice di comportamento generale e integrativo e del PTPCT;
- la mancanza della formazione e/o la non applicazione dell’istituto della rotazione del personale o delle eventuali misure alternative alla rotazione.
La rotazione dei dirigenti e dei funzionari:
- condizioni;
- termini;
- modalità.
Il conflitto di interessi:
- quando si verifica?
- Come attuarlo e gestirlo;
- L’obbligo di astensione e il dovere di comunicazione;
- Inconferibilità, incompatibilità e cumulo di impieghi e incarichi;
- La rotazione del personale;
- Le misure alternative alla rotazione del personale.
Il whistleblowing:
- definizione e modalità organizzative. Le Linee Guida ANAC del 2021;
- Individuazione dei lavoratori ai quali si applicano le disposizioni in materia di whistleblowing;
- Le modalità e il contenuto della segnalazione: lo schema-tipo predisposto dall’ANAC;
- La tutela del segnalante e del segnalato;
- Obbligo di azione e le responsabilità del RPCT.
Il pantouflage:
- Cosa è?
- L’imparzialità del dipendente dopo la cessazione del rapporto di lavoro;
- Indicazioni operative;
- Dipendenti condannati per reati contro la P.A.;
- Intervento dell’ANAC.

IV Modulo:
COME CAMBIA IL CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI PUBBLICI
DOPO LE LINEE GUIDA ANAC N. 177/2020: STRUTTURA, CONTENUTI E RESPONSABILITÀ

I principi costituzionali dei codici di comportamento.
Codici etici e codici di comportamento: differenze sostanziali.
I codici di comportamento e la legge anticorruzione: finalità e natura dei codici.
Il codice di comportamento nazionale dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013).
I principi, la struttura, il contenuto ed i doveri indicati nel codice nazionale.
I codici di comportamento integrativi delle singole Amministrazioni.
L’attività di regolazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC).
Le nuove linee guida dell’ANAC (delibera n. 177/2020).
I contenuti necessari dei codici di comportamento delle amministrazioni pubbliche.
La procedura e le tecniche di redazione del codice.
I doveri comportamentali del codice.
Monitoraggio e vigilanza.
Codice di comportamento e Piano Triennale della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza.
Codice di comportamento e Piano della Performance:
- Il sistema di misurazione e valutazione della performance;
- Il Piano della Performance;
- Gli obiettivi in materia di prevenzione della corruzione e di promozione della trasparenza;
- L’attività di regolazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC);
- Il collegamento tra Piano della Performance e Piano anticorruzione;
- I soggetti interessati e relative responsabilità;
- Monitoraggio e vigilanza.

V Modulo:
TRASPARENZA, GOVERNANCE, OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE, SEZIONE AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE, DIRITTO DI ACCESSO E STRUMENTI DI TUTELA

Introduzione alla trasparenza:
- Evoluzione della normativa in materia di Trasparenza nell’Ordinamento giuridico italiano: dalla legge 7 agosto 1990, n. 241 al decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, come modificato dal decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97;
- Confronto tra "pubblicità” e “trasparenza”;
- La Trasparenza come misura di prevenzione della corruzione;
- L’ambito soggettivo di applicazione;
- Il PNA e il PTPCT - Sezione Trasparenza;
- La pubblicazione di documenti, dati e informazioni nella sezione “Amministrazione Trasparente” dei siti web istituzionali delle PA.
La governance della trasparenza:
- L’ANAC;
- Il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT);
- I dirigenti/responsabili degli uffici e i referenti;
- Gli OIV – Organismi Indipendenti di Valutazione (o altri Organismi con funzioni analoghe).
Obblighi di pubblicazione e sezione “amministrazione trasparente”:
- Analisi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, come modificato dal decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97, dal “Codice dei Contratti Pubblici” e da ulteriori disposizioni normative in materia e indirizzi ANAC.
Responsabilità in materia di trasparenza:
- Analisi delle responsabilità;
- Il sistema sanzionatorio.
Rapporto tra trasparenza, privacy e performance:
- Rapporto tra Trasparenza e Privacy:

  • il Responsabile della Protezione Dati (RPD) e rapporto con il RPCT;
  • principi e definizioni in materia di Privacy.

- Rapporto tra Trasparenza e Performance:

  • i documenti della Performance;
  • la disciplina in materia di Performance;
  • funzioni dell’OIV (o Organismo con funzioni analoghe);
  • l’Attestazione annuale dell’OIV (o Organismo con funzioni analoghe) sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione: modalità e criteri di compilazione della Griglia di rilevazione;
  • rapporto tra OIV (o Organismo con funzioni analoghe) e ANAC;
  • rapporto tra OIV (o Organismo con funzioni analoghe) e RPCT.

Tipologie di diritto di accesso:
- Esame e confronto tra le tre principali forme di diritto di accesso:

  • accesso documentale (art. 22 e ss. della legge n. 241/1990);
  • accesso civico (art. 5, co. 1, del d.lgs. n. 33/2013);
  • accesso generalizzato (art. 5, co. 2, del d.lgs. n. 33/2013).

- Le altre forme di diritto di accesso:

  • accesso ambientale;
  • diritto di accesso dei componenti di Organi consiliari;
  • diritto di accesso agli atti di gara.

- Gli indirizzi vigenti in materia di accesso civico e generalizzato.
Attuazione dell’accesso civico e dell’accesso generalizzato:
- profili attuativi dell’accesso civico;
- profili attuativi dell’accesso generalizzato (FOIA), secondo la Circolare ministeriale n. 2/2017 e il Regolamento dell’ANAC;
- focus sulle esclusioni e limiti all’accesso generalizzato: modalità di presentazione della richiesta, costi, tempi, casi particolari nella fase di presentazione della richiesta (richieste massive, generiche, irragionevoli, richieste relative ad atti, dati o informazioni inesistenti), il “dialogo cooperativo”;
- analisi sulla conclusione del procedimento di accesso generalizzato: accoglimento, accoglimento parziale, differimento, diniego.
Gli strumenti di tutela per il richiedente e i controinteressati:
- il riesame al RPCT;
- il ricorso al Difensore Civico;
- il ricorso al TAR;
- gli strumenti di tutela per i controinteressati.
Il registro degli accessi:
- che cos’è il Registro degli Accessi: obbligatorietà o facoltatività;
- finalità del registro;
- modalità di formazione del Registro;
- pubblicazione.
Prassi:
- la circolare ministeriale n. 1/2019;
- criteri applicativi di carattere generale;
- il regime dei costi;
- la notifica ai controinteressati;
- il termine per proporre istanza di riesame;
- la partecipazione dei controinteressati alla fase di riesame;
- strumenti tecnologici di supporto;
- l’utilizzo del sistema di protocollo informatico per la formazione del Registro degli Accessi;
- responsabilità e sanzioni in materia di accesso civico e generalizzato.
Esame di alcuni pareri rilevanti del Garante per la protezione dei dati personali in materia di accesso generalizzato.
Esame di alcune rilevanti sentenze giurisprudenziali (TAR e Consiglio di Stato) in materia di accesso generalizzato.


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